lo psicologo di base

Il Progetto dello Psicologo di Base portato avanti dalla nostra Associazione nasce in risposta alle riflessioni e agli approfondimenti dei membri soci della stessa.

Un contributo fondamentale in tal senso è arrivato in seguito alle discussioni dei casi clinici sottoposti ai soci dai medici membri.

In tali occasioni è emerso infatti come vi fossero alcune situazioni in cui la richiesta del paziente andava ben oltre il sintomo portato. Nonostante la consapevolezza che un ascolto empatico volto ad accogliere vissuti problematici (problemi relazionali, difficoltà legate al momento di vita) favorisca il processo di cura del paziente e la relazione con il medico, abbiamo avuto modo di osservare alcune problematiche legate alla specifica professione del MMG; ad esempio alcuni pazienti eccedevano nella richiesta di ascolto, richiedendo di dedicare loro una quantità di tempo incompatibile con il lavoro ambulatoriale. In altri casi il medico stesso si trovava in difficoltà nel sostenere coloro che lamentavano una sofferenza fisica, pur in assenza di un effettivo riscontro organico.

È quindi osservando queste dinamiche che abbiamo pensato di approfondire parallelamente resoconti di esperienze in cui lo psicologo affiancava e supportava i MMG.

L’esperienza ha avuto inizio presso l’Ambulatorio medico di via Parigi a marzo 2015 ed è tuttora in atto, Ambulatorio che conta 12 MMG. A fine aprile 2015 abbiamo cominciato una collaborazione anche con l’Ambulatorio di via Marsili 1, che conta 2 MMG. In entrambi gli ambulatori sono presenti i medici soci con cui è nata l’idea del progetto. Da gennaio 2016 la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna contribuisce alla realizzazione del Progetto. Grazie a questo prezioso contributo abbiamo aperto un totale di 8 sportelli di psicologia di base nel territorio di Bologna.

Il tipo di collaborazione da noi attuato vede la presenza degli psicologi e psicoterapeuti all’interno di una delle stanze dell’ambulatorio, separatamente dal MMG.

Nella fase di avvio abbiamo distribuito ed affisso negli ambulatori volantini e cartelloni informativi dell’iniziativa per l’utenza. In questa stessa fase abbiamo effettuato degli incontri conoscitivi con i medici degli ambulatori per presentare il progetto e proporre una collaborazione, lasciando loro opuscoli informativi sul progetto. Abbiamo poi attivato un gruppo di supervisione a cadenza bimensile con partecipazione estesa anche ai medici degli Ambulatori.

Offriamo 3 colloqui gratuiti della durata di 50 minuti su appuntamento; nel 3° ed ultimo colloquio, effettuiamo una restituzione, chiarificatrice rispetto a quanto emerso nei colloqui precedenti. L’utenza ha accesso al nostro servizio  tramite invio da parte del medico curante, o tramite presentazione spontanea.

Le restituzioni ai medici su quanto emerso nei colloqui vengono effettuate solo previo consenso da parte del paziente. Qualora il paziente acconsenta, e questo è accaduto nella pressochè totalità dei casi, chiediamo un incontro privato con il MMG o lo invitiamo ad una supervisione.